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Rigoni Stern presenta 150 foto inedite riemerse dal Don
«Anche
dopo più di cinquant’anni quasi ogni giorno arriva un segno: un libro, una
lettera, una fotografia, una persona, che riporta il tempo quando sul
fronte russo imperversava la guerra forse più drammatica di tutta la
nostra storia»: scrive così Mario Rigoni Stern nel testo introduttivo di
Vita quotidiana durante la campagna di Russia. Il diario fotografico
inedito di un alpino sul Don, un libro che, per la sua unicità, assume
il rilievo di una testimonianza storica davvero importante, tanto che il
noto autore di Un sergente nella neve ha voluto presentarlo.
Il volume,
che esce nella collana “Studi”, è opera di Pasquale Grignaschi, alpino,
ufficiale della quarta divisione Cuneense, uno dei contingenti che
costituirono il Corpo di Spedizione Italiana in Russia. Grignaschi, che
oggi è ultraottantenne, ha riportato dalla drammatica esperienza della
guerra sul fronte del Don, oltre che emozioni e dolori incancellabili e
impressi nel fondo dell’anima e del cuore, un’agendina tascabile zeppa di
appunti e ricordi, e, soprattutto, dieci rullini di fotografie,
fortunosamente fatti recapitare a casa prima della disastrosa ritirata,
dove sono impressi non solo fatti militari ma paesaggi, volti e vita della
gente russa incontrata.
Oltre centoventi immagini, quelle scattate da Grignaschi, rimaste chiuse
in un cassetto per cinquant’anni e solo oggi riemerse per andare a
costituire il piccolo tesoro di questo libro senza precedenti. La vita
quotidiana durante la campagna di Russia, infatti, presenta, sullo
sfondo degli eventi bellici, l’esperienza giorno dopo giorno di un piccolo
reparto alpino calato nel crogiolo dell’immensità di una natura e di un
evento «di cui tanto si è parlato» scrive Grignaschi «ma forse poco si è
riusciti a comprendere».
In un tessuto narrativo costruito con un continuo gioco di rimandi tra le
pagine di diario, scritte mentre i tragici fatti avvenivano, e i ricordi
fissati sulla carta dopo il ritorno a casa, con l’ausilio della forza
evocatrice delle immagini fotografiche, per lo più di grande suggestione,
La vita quotidiana durante la campagna di Russia rappresenta un
volume unico nel suo genere. Imperdibile per gli ultimi testimoni diretti,
indispensabile per coloro che vogliono conoscere in profondità un evento
terribile della storia contemporanea.
Pasquale Grignaschi, La vita quotidiana durante la campagna di Russia,
con un testo di Mario Rigoni Stern, pp. 204, lire 40 000.
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Ennio
Staid, Perché in India?, pp. 152, lire 20 000. Perché tanti giovani
cercano in Oriente una risposta al loro innato bisogno di spiritualità? E
perché le risposte dell’Occidente non paiono essere per loro sufficienti?
Il libro vuol essere un viaggio dentro l’India dei guru, dei santoni e dei
movimenti religiosi compiuto con l’occhio di chi vuole capire e
confrontare senza giudicare. Il libro illustra in modo completo le
caratteristiche di moltissimi dei nuovi e vecchi movimenti religiosi
indiani, confrontandoli con il patrimonio culturale e spirituale
dell’occidente. |
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Ausilio
Priuli, Gli uomini dai rossi coltelli. Il romanzo dei Camuni
all’alba dell’età del ferro, pp. 160, lire 25 000. Un romanzo sull’epopea
preistorica dei Camuni all’inizio dell’età del ferro, in area lombarda.
Una ricostruzione accurata in forma di romanzo storico, tra passioni e
morte, su uno dei capitoli più suggestivi dell’era preistorica in Italia.
Ausilio Priuli è uno dei maggiori studiosi delle incisioni rupestri e
della civiltà camuna in Italia, direttore del Museo Archeologico di
Capodiponte e consulente a livello internazionali di enti e musei del
settore. |
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Il
sacro nella poesia contemporanea, con un saggio introduttivo di Mario
Luzi, a cura di Giuliano Ladolfi e Marco Merlin, pp. 104, lire 25 000.
Queste pagine raccolgono studi e propongono approfondimenti su aspetti e
autori della poesia contemporanea.
“Autografo” 40 (2000): Gioco di lingua e dialetto nel Novecento, pp. 176,
lire 30 000. Il nuovo numero della prestigiosa rivista è dedicato alla
poesia dialettale italiana, anche dopo l’interesse crescente creato nel
mondo della critica e tra i lettori dal recentissimo cofanetto dei
Meridiani Mondadori, con autografi inediti di Andrea Zanzotto,
rivolgendosi così anche agli appassionati, sempre più numerosi, di poesia
e di letteratura dialettale. |
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Il
Club amici di interlinea riunisce i più fedeli lettori della nostra casa
editrice, ai quali vengono riconosciuti una serie di benefici, primo tra
tutti lo sconto del 20% su tutte le pubblicazioni del catalogo, insieme
agli altri vantaggi che sotto riportiamo.
Come si diventa soci del Club amici di interlinea? L’associazione avviene
automaticamente con un acquisto di libri direttamente alla casa editrice
(anche con ordine telefonico) per almeno 75 000 lire (già comprensive
dello sconto del 20%) e dà diritto a:
ricevere la tessera Club
per l’anno 2000
sconto del 20% su tutte
le pubblicazioni del catalogo Interlinea acquistate direttamente dalla
casa editrice
pacco-libri omaggio di
“benvenuto nel Club”
il notiziario di
Interlinea, con informazioni di cultura, iniziative e novità editoriali
agevolazioni su
iniziative di Interlinea (presentazioni, partecipazioni a fiere,
concorsi…) e una serie di sconti su prodotti e servizi di attività
consorziate al Club (informazioni sui prossimi notiziari)
servizio di numero verde
per prenotazioni (800 018653)
ricevere i libri a
domicilio con un contributo fisso di sole 2500 lire per le spese postali.
E per chi è già stato socio nel 1999?
Basta acquistare direttamente dalla casa editrice almeno un libro per
avere il rinnovo automatico della tessera e poter contare sulle
agevolazioni del Club anche nel 2000 (con un libro in omaggio).
L’idea di creare questo Club vuole essere da una parte una concreta
iniziativa della nostra casa editrice per essere ancora più vicina ai suoi
più fedeli lettori, dall’altra l’inaugurazione di un canale di contatto
diretto editore-lettore, per facilitare una migliore conoscenza reciproca
che possa avere delle ricadute positive per entrambi.
Sia per il lettore, dandogli la possibilità di farsi concretamente sentire
con i propri suggerimenti, per noi sempre preziosi; sia per l’editore, che
ha la possibilità di sapere come i suoi volumi vengano accolti dai
lettori. |